PRESS RELEASE

La STMicroelectronics annuncia i risultati finanziari del secondo trimestre e del primo semestre del 2010
  • Ricavi netti per 2.531 milioni di dollari, in aumento dell’8,9% sequenzialmente e del 27,0% su base annua
  • Margine lordo del 38,3%, miglior risultato in 37 trimestri
  • Utile netto di 356 milioni di dollari, utili per azione di 0,39 dollari dopo la diluizione, come riportato
  • Utili per azione rettificati pari a 0,18 dollari, rispetto a 0,07 dollari e -0,28 dollari conseguiti rispettivamente nello scorso trimestre e un anno fa*

 

 

Ginevra, July 22, 2010 -

La STMicroelectronics ha annunciato i risultati finanziari per il secondo trimestre e il primo semestre conclusisi il 26 giugno 2010.

Nel confronto anno su anno, i ricavi netti nel secondo trimestre sono aumentati del 27%, con una crescita a doppia cifra registrata in tutte le regioni e in tutti i segmenti di mercato, escluso il Telecom.La crescita regionale è stata trainata dall’area Americhe con un incremento delle vendite del 45%, seguita dalla regione Greater China-South Asia con un aumento del 39% dei ricavi netti.

Il President & CEO Carlo Bozotti ha commentato: “Per la ST è un altro trimestre in crescita con un progressivo rafforzamento su base sequenziale ed anno su anno dei ricavi, del margine lordo, del reddito operativo e dell’utile netto.

“Siamo particolarmente soddisfatti della domanda sia per il segmento IMS sia per ACCI. Insieme, IMS ed ACCI hanno fatto registrare una crescita delle vendite del 51% su base annua e del 16% sequenzialmente. Ovviamente, non siamo soddisfatti dei risultati nel wireless. Tuttavia siamo incoraggiati dai progressi della ST-Ericsson nell’ottenere l’adozione di propri prodotti in progetti chiave così come nella ristrutturazione, sulla strada di un progressivo recupero.

“Il margine lordo è cresciuto sequenzialmente di 60 punti base al 38,3% grazie a efficienze di produzione e innovazione di prodotto. Questo miglioramento si somma a quello sequenziale del primo trimestre di 70 punti base.

“L’utile netto di 356 milioni di dollari riflette i proventi dalla vendita della Numonyx alla Micron, ma anche il miglioramento nella redditività delle nostre attività principali. I risultati conseguiti dimostrano che siamo in linea con il modello finanziario messo a punto per questa fase di transizione e che siamo ben posizionati per raggiungere i nostri obiettivi finanziari, come testimonia il margine operativo rettificato del 7,7% registrato dalla ST nel secondo trimestre.*

“Grazie all’attenzione continuativa posta sulla nostra capacità di generare cassa, abbiamo rafforzato ulteriormente la nostra posizione finanziaria netta a oltre 700 milioni di dollari rispetto ai 420 milioni di dollari alla fine del 2009”.*

(*)Adjusted operating margin attributable to ST, adjusted EPS (diluted) and net financial position are non-U.S. GAAP measures. Adjusted operating margin attributable to ST is calculated as operating income before impairment and restructuring charges (excluding 50% of ST-Ericsson JVS) ÷ reported revenues excluding 50% of ST-Ericsson JVS revenues. Please refer to Attachment A for additional information explaining why the Company believes these measures are important and for a  reconciliation to U.S. GAAP.

Rassegna del secondo trimestre
I ricavi netti della ST per il secondo trimestre del 2010 hanno raggiunto i 2.531 milioni di dollari e comprendono le vendite della ST-Ericsson come consolidate dalla ST. I ricavi netti sono aumentati dell’8,9% sequenzialmente, riflettendo principalmente una crescita dei ricavi sequenziale migliore rispetto alle tendenze stagionali nei segmenti di prodotto ACCI (Gruppi di prodotto Auto/Elettronica di consumo/Computer/Infrastruttura di comunicazione) e IMS (Settore Industriale e Multisegmento), mentre il segmento Wireless della società è in calo del 10,5%.

Nel confronto anno su anno, tutti i segmenti di mercato, ad eccezione del Telecom, hanno fatto registrare una crescita: Automobile è aumentato del 48%, Industriale del 43%, Elettronica di consumo del 42% e Computer del 23%. Il segmento Telecom è diminuito del 3%. La Distribuzione ha fatto segnare un aumento dell’81%, che riflette il perdurare di un alto livello della domanda globale. Su base sequenziale, tutti i segmenti di mercato, ad eccezione di Telecom, sono aumentati: Elettronica di consumo è cresciuto del 15%, Industriale dell’11%, Automobile del 10% e Computer del 6%. Il segmento Telecom è diminuito del 2%. La Distribuzione ha fatto registrare una crescita sequenziale del 22%.

Ricavi netti per segmento di mercato/canale (a) (in%)II trimestre
2010
I trimestre
2010
II trimestre
2009
Segmento di mercato / canale:   
Automobile14%14%12%
Computer
12%12%13%
Elettronica di consumo13%12%11%
Industriale e Altro8%8%8%
Telecom32%35%41%




Totale OEM79%81%85%
Distribuzione21%19%15%

(a)Le vendite registrate dalla ST-Ericsson e consolidate dalla ST sono incluse in Telecom e Distribuzione

Il margine lordo nel secondo trimestre del 2010 è stato del 38,3%, 60 punti base in più rispetto al 37,7% registrato nel primo trimestre del 2010, soprattutto grazie a efficienze di produzione e a innovazione di prodotto. In linea con le previsioni, la performance manifatturiera della ST ha continuato a migliorare nel secondo trimestre.Il margine lordo è aumento di 1.220 punti base rispetto al 26,1% fatto segnare nello stesso trimestre del 2009, riflettendo principalmente un ritorno ai livelli normali di utilizzazione degli impianti così come al miglioramento apportato dai nuovi prodotti.

Durante il secondo trimestre del 2010 le spese combinate di SG&A e di R&S sono state di 895 milioni di dollari, valore da confrontare agli 876 milioni di dollari del trimestre precedente e agli 896 milioni di dollari dello stesso trimestre dell’anno scorso. Per quanto riguarda le spese operative combinate come percentuale delle vendite, si è passati al 35,4% dal 37,7% del trimestre precedente e dal 45,0% del secondo trimestre del 2009.

Per quanto riguarda le iniziative di riallineamento dei costi della Società, nel secondo trimestre la ST ha registrato oneri di ristrutturazione e svalutazione per 12 milioni di dollari. Gli oneri di ristrutturazione e svalutazione registrati dalla ST nel trimestre precedente e nello stesso periodo del 2009 erano stati rispettivamente di 33 milioni di dollari e 86 milioni di dollari.

Ricavi e risultati operativi per segmento di prodotto
La tabella che segue fornisce una ripartizione dei ricavi e dei risultati operativi per segmento di prodotto.

Segmento operativo (in milioni di dollari)II trim. 2010
Ricavi netti
II trim. 2010
Reddito operativo (perdita)
I trim.
2010
Ricavi
netti
I trim.
2010
Reddito operativo (perdita)
II trim.
2009
Ricavi
 netti
II trim. 2009
Reddito operativo
(perdita)
ACCI(1)1.0459990948712(71)
IMS(1)94513781192605(22)
Wireless(2)525(137)587(116)650(126)
Altri(3)(4)16(8)18(44)26(209)
TOTALE2.531912.325(20)1.993(428)

Nel secondo trimestre, i ricavi netti di ACCI (Gruppi di prodotto Auto/Elettronica di consumo/Computer/Infrastruttura di comunicazione)sono aumentati del 46,8% su base annua a 1.405 milioni di dollari, sostenuti da una forte crescita in tutti i gruppi di prodotto. Su base sequenziale, i ricavi netti nel segmento ACCI sono cresciuti del 15,0%, trainati da Elettronica di consumo e Automobile. Per quanto riguarda il reddito operativo, ACCI ha fatto registrare 99 milioni di dollari, rispetto ad un reddito di 48 milioni di dollari conseguito nel trimestre precedente e alla perdita di 71 milioni di dollari registrata nello stesso periodo dello scorso anno. Nel secondo trimestre, il margine operativo di ACCI è migliorato su base sequenziale al 9,5% dal 5,3%.

Per quanto riguarda il segmento IMS (Settore Industriale e Multisegmento),nel secondo trimestre i ricavi netti sono aumentati del 56,3% su base annua a 945 milioni di dollari, trainati da una forte crescita in tutti i gruppi di prodotto e nella distribuzione. Su base sequenziale, i ricavi netti del segmento IMS hanno fatto registrare una crescita del 16,6%, sospinti dai microcontrollori, dagli analogici e dai discreti di potenza. Il reddito operativo del segmento IMS ha continuato ad aumentare, raggiungendo 137 milioni di dollari nel secondo trimestre, rispetto ad un reddito di 92 milioni di dollari messo a segno nel trimestre precedente e alla perdita di 22 milioni di dollari registrata nello stesso periodo del 2009. Nel secondo trimestre, il margine operativo del segmento IMS è migliorato su base sequenziale a 14,4% dall’11,3%.

Bozotti ha commentato:“L’attuale slancio nei ricavi continua ad essere sostenuto da prodotti innovativi. Nel secondo trimestre si è registrata una crescita significativa in diverse nuove aree di prodotto, tra cui soluzioni avanzate per decoder a 55 nanometri, che offrono ai nostri clienti funzionalità all’avanguardia come grafica 3D e video 3D e prestazioni superiori con bassi consumi, microcontrollori a 32 bit nonché prodotti di potenza e analogici.

“Nel secondo trimestre sono stati inoltre raggiunti traguardi significativi come l’ingresso in produzione in grandi volumi della nostra famiglia di giroscopi e importanti successi di progettazione. I giroscopi della ST hanno uno spettro applicativo molto ampio in grado di soddisfare i requisiti di smartphone, robotica, navigazione, macchine fotografiche, videogiochi e apparecchiature medicali. Inoltre, la famiglia di MCU a 32 bit per il settore automobilistico ha continuato a raccogliere successi aggiudicandosi importanti progetti, inclusa una piattaforma per i sistemi elettronici all’interno dell’abitacolo da uno dei principali OEM. Abbiamo anche ampliato la famiglia di MCU a 32 bit per uso generale ed inviato a clienti selezionati campioni della serie STM32L, il primo microcontrollore ARM® Cortex™-M3 a bassissima potenza con le migliori prestazioni del settore in termini di consumo energetico”.

(1)A seguito del trasferimento di una piccola business unit da ACCI a IMS al 1° gennaio 2010, la Società ha riclassificato i ricavi e il reddito operativo dei segmenti ACCI e IMS del periodo precedente
(2)A partire dal 3 febbraio 2009, “Wireless” include la quota di vendite e i risultati operativi della joint venture ST-Ericsson come consolidati nei ricavi e risultati operativi della Società, oltre ad altre voci che influenzano i risultati operativi relativi alle attività wireless.
(3)I ricavi netti della voce “Altri” includono i ricavi dalle vendite di Sottosistemi, servizi di assemblaggio e altri ricavi
(4)Il reddito o perdita operativa della voce “Altri” include voci quali oneri da sottoutilizzo della capacità produttiva, oneri di svalutazione, costi di ristrutturazione e altre spese di chiusura correlate, i costi di avviamento e dismissione e altre spese non allocate, tra cui: programmi di ricerca e sviluppo strategici o speciali, alcune spese operative a livello corporate, rivendicazioni di brevetti e controversie legali e altri costi non riconducibili ai gruppi di prodotto, nonché  utili o perdite operative del Gruppo Sottosistemi e Altri Prodotti. “Altri” include 0 milioni di dollari, 1 milione di dollari e 123 milioni di dollari di oneri per sottoutilizzo della capacità produttiva rispettivamente per il secondo e il primo trimestre del 2010 e per il secondo trimestre del 2009, e 12 milioni di dollari, 33 milioni di dollari e 86 milioni di dollari di oneri di svalutazione e ristrutturazione rispettivamente per il secondo e il primo trimestre del 2010 e per il secondo trimestre del 2009

I ricavi netti nel wireless nel secondo trimestre hanno fatto segnare un calo del 19,3% su base annua, attestandosi a 525 milioni di dollari, riflettendo la transizione del portafoglio in corso presso la ST-Ericsson, una performance più debole delle attese in Asia e alcune limitazioni nelle forniture, solo parzialmente bilanciate dalla performance positiva di alcuni prodotti EDGE. La perdita operativa nel wireless nel secondo trimestre del 2010 è stata pari a 137 milioni di dollari, in confronto alla perdita operativa di 116 milioni di dollari e di 126 milioni di dollari registrate rispettivamente lo scorso trimestre e nello stesso periodo del 2009, a causa di ricavi più bassi, in parte mitigati dalle iniziative di ristrutturazione completate a tutt’oggi. La perdita operativa del settore wireless esclude gli oneri di ristrutturazione pari a 6 milioni di dollari relativi alla ST-Ericsson.

Nel secondo trimestre del 2010 la ST ha riportato un utile di 74 milioni di dollari, rispetto a 72 milioni di dollari e a 109 milioni di dollari conseguiti rispettivamente nel trimestre precedente e nello stesso periodo di un anno fa, che riflette i risultati netti di competenza degli interessi di minoranza, tra cui principalmente quelli nella joint venture ST-Ericsson. Questa somma è allocata sotto i risultati operativi nel conto economico consolidato della ST e riflette la partecipazione del 50% della Ericsson ai risultati della joint venture, come consolidata dalla ST.

Per ulteriori informazioni sulla joint venture ST-Ericsson, inclusi i principali successi di progettazione, consultare www.stericsson.com

Risultati netti
La ST ha riportato proventi netti per 264 milioni di dollari in partecipazioni azionarie e disinvestimenti, in gran parte attribuibili alla vendita alla Micron Technology della quota del 48,6% detenuta dalla Società in Numonyx.

In relazione alla vendita, è stato ripagato il prestito di Numonyx per 225 milioni che era sostenuto dalla garanzia della ST. Prossimamente, poi, la ST beneficerà dei 250 milioni di dollari di liquidità oggi vincolata, in aggiunta all’opportunità futura di monetizzare le proprie azioni della Micron.

La ST ha riportato un utile netto di 356 milioni di dollari nel secondo trimestre del 2010, ovvero 0,39 dollari per azione dopo la diluizione, rispetto all’utile netto di 57 milioni di dollari del trimestre precedente e alla perdita netta di 318 milioni di dollari dello stesso periodo del 2009. Dopo la rettifica, la Società ha riportato nel secondo trimestre un utile netto di 159 milioni di dollari o 0,18 dollari per azione dopo la diluizione, escludendo oneri di ristrutturazione e i proventi netti derivanti dal disinvestimento Numonyx, rispetto a 62 milioni di dollari o 0,07 dollari per azione dopo la diluizione nel primo trimestre del 2010.*

Nel secondo trimestre del 2010, il tasso di cambio medio effettivo per la Società è stato di circa 1,35 dollari per €1,00, rispetto a 1,39 dollari per €1,00 del primo trimestre del 2010 e a 1,34 dollari per €1,00 del secondo trimestre 2009.

Principali dati su cash flow e stato patrimoniale
Il cash flow operativo netto, inclusa la vendita di 67 milioni di dollari di crediti effettuata dalla ST-Ericsson, è stato di 212 milioni di dollari, con un incremento significativo se raffrontato al totale di 45 milioni di dollari dello stesso periodo di un anno fa. Per il primo semestre del 2010, il cash flow operativo netto è stato di 388 milioni di dollari.*

Durante il secondo trimestre del 2010 le spese in conto capitale sono state di 134 milioni di dollari, valore da confrontare a 74 milioni di dollari dello stesso periodo dell’anno precedente. Per il primo semestre 2010, il totale delle spese in conto capitale è stato di 313 milioni di dollari, leggermente al di sotto del livello a cui mirava la Società, a causa dei tempi di consegna prolungati per i beni strumentali.

Alla fine del trimestre le scorte erano pari a 1,30 miliardi di dollari, valore da raffrontare con 1,27 miliardi di dollari al 27 marzo 2010 e 1,45 miliardi di dollari al 27 giugno 2009. Nel secondo trimestre la rotazione delle scorte è migliorata a 4,8 rispetto a 4,6 e 4,1 rispettivamente nel trimestre precedente e di un anno fa.

A parte le azioni Micron attualmente detenute come titoli negoziabili, la posizione finanziaria netta della ST è migliorata significativamente fino a raggiungere 702 milioni di dollari al 26 giugno 2010, rispetto alla posizione finanziaria netta pari a 566 milioni di dollari al 27 marzo 2010 e a 205 milioni di dollari al 26 giugno 2009.* La cassa e le disponibilità liquide, i depositi a breve termine, i titoli negoziabili (correnti e non correnti, esclusi i titoli Micron) e la liquidità vincolata della ST erano pari a 2,73 miliardi di dollari.

Se si escludono la cassa e le disponibilità liquide e i titoli negoziabili per 40 milioni di dollari correlati alla ST-Ericsson, come consolidata dalla ST, un deposito vincolato di 250 milioni di dollari come collaterale per il prestito Hynix-Numonyx e 57 milioni di dollari in titoli negoziabili non correnti, la liquidità totale della Società era di 2,38 miliardi di dollari. L’indebitamento totale era di 2,03 miliardi di dollari. Il patrimonio netto era di 7,84 miliardi di dollari, inclusi interessi di minoranza per 1,04 miliardi di dollari. Sulla base di un tasso di rotazione delle attività nette di circa 1,5, nel secondo trimestre la Società ha registrato un ritorno sulle attività nette (RONA) attribuibile alla ST dell’11,9%.*

Continuano le azioni legali per la riscossione di circa 358 milioni di dollari dovuti alla ST dal Credit Suisse sulla base del risarcimento riconosciuto dalla FINRA.

(*) Gli utili netti rettificati, il cash flow operativo netto, la posizione finanziaria netta e il RONA attribuibili alla ST non sono parametri US GAAP. Per ulteriori informazioni fare riferimento all’Allegato A.

Risultati del primo semestre del 2010
I ricavi netti per il primo semestre del 2010 sono aumentati del 32,9% a 4.856 milioni di dollari rispetto a 3.653 milioni di dollari registrati nello stesso periodo dello scorso anno, principalmente grazie al sostanziale miglioramento delle condizioni del settore e alle buone performance dei clienti e del portafoglio di prodotti della Società.

Il margine lordo è stato pari al 38,0% dei ricavi netti, se confrontato al 26,2% dei ricavi netti del primo semestre del 2009, riflettendo il significativo miglioramento nell’utilizzazione degli impianti e nella performance del portafoglio prodotti. L’utile netto come riportato è stato di 413 milioni di dollari nel primo semestre del 2010, pari a 0,46 dollari per azione dopo la diluizione, rispetto a una perdita netta di 860 milioni di dollari o 0,98 dollari per azione nel primo semestre del 2009. Dopo la rettifica, la ST ha riportato nel primo semestre del 2010 un utile netto di 221 milioni di dollari o 0,25 dollari per azione dopo la diluizione, escludendo gli oneri di svalutazione e ristrutturazione e un provento netto su disinvestimento azionario, rispetto alla perdita di 510 milioni di dollari, o di 0,58 dollari per azione*, registrata nel primo semestre del 2009, in entrambi i casi al netto delle imposte correlate.

Nel confronto anno su anno, il tasso di cambio medio effettivo della Società per il primo semestre del 2010 è stato di circa 1,37 dollari per 1,00 €, rispetto a 1,33 dollari per 1,00 € nel primo semestre del 2009.

Ricavi e risultati operativi del primo semestre 2010 per segmento di prodotto

In milioni di dollari USAPrimo semestre 2010Primo semestre 2009
Segmento di prodotto

Ricavi
netti

Reddito operativo(perdita)

Ricavi
netti

Reddito operativo(perdita)

ACCI1.9551471.332(99)
IMS1.7552281.110(17)
Wireless1.112(253)1.,169(233)
Altri34(51)42(472)
TOTALE4.856713.653(821)

Previsioni sulle attività del terzo trimestre 2010

Bozotti ha affermato: “ Ci attendiamo una crescita sequenziale dei ricavi fra il 2% e il 7%, che è pari ad una consistente crescita fra il 13% e il 19% nel confronto con il trimestre dell’anno scorso. Il margine lordo dovrebbe migliorare a circa il 38,8%, più o meno un punto percentuale.

“Come abbiamo già fatto nel primo semestre del 2010, continuiamo ad aumentare la capacità per supportare la forte domanda dei nostri clienti, incoraggiati dalla qualità del nostro portafoglio ordini.
 
“Nel primo semestre del 2010 abbiamo inoltre compiuto importanti passi avanti potenziando il nostro portafoglio prodotti, migliorando i risultati finanziari e rafforzando la nostra posizione finanziaria. In prospettiva, per il secondo semestre di quest’anno prevediamo un’ulteriore progressione positiva della nostra performance”. 

Questa previsione si basa su un tasso di cambio presunto effettivo di circa 1,32 dollari per € 1,00 per il terzo trimestre 2010, che riflette un tasso di cambio presunto di circa 1,23 dollari per € 1,00 unitamente all’impatto dei contratti di hedging in essere. Il terzo trimestre terminerà il 25 settembre 2010.

Sviluppi societari recenti
Il 7 maggio scorso, a seguito dell’annuncio della Micron Technology relativo alla conclusione della sua acquisizione di Numonyx Holdings B.V., la STMicroelectronics ha annunciato, in relazione alla vendita della propria partecipazione del 48,6% in Numonyx, i seguenti corrispettivi:

  • 66,88 milioni di azioni ordinarie Micron, che saranno detenute come titoli negoziabili. Una parte sostanziale delle suddette azioni Micron è coperta da contratti di hedging;
  • la futura piena proprietà dell’impianto M6 di Numonyx a Catania, che la ST si è impegnata a conferire a una nuova iniziativa congiunta nel fotovoltaico tra Enel, Sharp e la ST; e
  • in relazione alla transazione, la ST deve effettuare un pagamento di 77,8 milioni di dollari nei confronti di Francisco Partners alla fine del periodo di lock-up delle azioni.

Inoltre, alla chiusura della transazione, la linea di credito senior sostenuta dalla garanzia di 225 milioni di dollari concessa dalla ST è stata interamente estinta.

Il 25 maggio, la ST ha annunciato che l’Assemblea generale annuale della Società tenutasi ad Amsterdam (Olanda) il 25 maggio 2010 ha approvato tutte le delibere proposte.

Le delibere principali proposte dal Consiglio di Sorveglianza ed approvate dagli azionisti erano:

  • l’approvazione dei bilanci della Società per l’anno 2009 redatti secondo gli International Financial Reporting Standards (IFRS);
  • il rinnovo del mandato per un periodo di tre anni, che termina all’Assemblea generale annuale 2013, dei seguenti membri del Consiglio di Sorveglianza: Raymond Bingham e Alessandro Ovi; e
  • la distribuzione di un dividendo annuale cash di 0,28 dollari per azione, che sarà pagato in quattro rate trimestrali di eguale importo.

Il 24 giugno la ST ha annunciato la pubblicazione del bilancio di responsabilità sociale dell’azienda per il 2009. Il bilancio che riguarda, relativamente al 2009, tutte le sedi e le attività della ST, contiene indicatori dettagliati della performance della Società sull’intera gamma di problematiche sociali, ambientali, di salute e sicurezza e di governance aziendale e riafferma l’impegno stabilito da lungo tempo da parte della ST a servire gli stakeholder con integrità, trasparenza ed eccellenza.

Prodotti, tecnologie e successi di progettazione del secondo trimestre 2010

Principali prodotti per Automobile, Elettronica di Consumo, Computer, Infrastruttura di Comunicazione (ACCI)

Nell’elettronica per l’automobile:

  • La ST continua ad avere successo con la famiglia di SPC56, di microcontrollori (MCU) a 32 bit per il mercato dell’automobile basati sulla Power Architecture®con l’aggiudicazione dei seguenti progetti:
    • il progetto di una importante piattaforma “powertrain” di uno dei principali OEM, basata sulla tecnologia embedded-Flash da 55 nm (nanometri) della STannunciata recentemente;
    • due progetti per applicazioni “body control”, in America del Nord, basati sulla famiglia di MCU SPC560B;
    • e un importante progetto per applicazioni relative alla sicurezza, in Europa.
  • Anche nell’elettronica per i sistemi ausiliari, la più recente generazione della tecnologia VIPower™ (Vertical Intelligent Power) è stata scelta per il progetto di un modulo per il controllo dell’illuminazione, presso un importante produttore di automobili coreano.
  • Inoltre la ST ha consolidato la propria leadership nelle applicazioni avanzate per la sicurezza, in partnership con Mobileye, sviluppando la terza generazione del proprio processore per la sicurezza EyeQ3 che offre una potenza di calcolo quattro volte più elevata rispetto alla generazione precedente e supporta comunicazioni basate sugli standard USB, FlexRay e Ethernet.

Nell’infotainment per l’automobile:

  • L’avanzatissimo DSP radio-ricevitore multi-standard (AM/FM, DAB, HD) della ST è stato scelto da un grande OEM in Germania per un importante progetto relativo alle nuove piattaforme di uno dei principali marchi automobilistici, con inizio della produzione previsto nel 2013
  • La ST ha consolidato la leadership nella navigazione con l’avvio della produzione del proprio processore SoC Cartesio+ che permette di realizzare sistemi a basso costo, installati nel cruscotto, con tecnologia di navigazione e funzioni di infotainment integrate.

Nelle applicazioni di elettronica di consumo:

  • Nei chip per decoder digitali (set-top box, STB):
    • La ST, con le proprie piattaforme integrate efficienti nel costo STi7162/STi7167, ha vinto progetti importanti nel settore dei set-top box per trasmissioni terrestri e via cavo, e con la piattaforma STi7141 DOCSIS si è aggiudicata progetti in Europa e in Cina
    • La ST ha consegnato le sue prime piattaforme per il mercato HDTV digitale terrestre DVB-T2 britannico e ha consegnato in grandi volumi piattaforme integrate DVB-S2 STi7111 per HD+/CI+ in Europa Centrale.
    • La ST sta portando a regime la produzione del proprio dispositivo a basso costo STi5189, che include demodulatore satellitare e decodificatore MPEG2 per i mercati dell’India e America Latina, oltre a dare un importante contributo alle prime installazioni di STB HDTV in India.
    • Entro la fine del secondo trimestre, la ST ha consegnato complessivamente più di 10 milioni di unità di piattaforme STB d’avanguardia basate sulla tecnologia da 55 nm.
  • Nelle applicazioni per la TV digitale integrata (iDTV) e per i monitor:
    • La ST ha avuto successo in parecchi progetti con una versione migliorata del proprio SoC FLI7510, che integra in un solo chip le funzioni TV 3D per la categoria dei sistemi iDTV a 120 Hz prodotti in maggiori volumi. L'integrazione, la potenza di calcolo e la flessibilità della famiglia di SoC ‘Freeman’ hanno permesso alla ST di attirare l’attenzione del mercato dei sistemi iDTV per la ricezione di trasmissioni sia via etere che tramite Internet a larga banda.
    • La ST si è aggiudicata due progetti con i propri FLI326XX, controllori di display per TV LCD basati sulla tecnologia Faroudja™, e altri tre progetti presso clienti di primaria importanza con i propri SoC STDP802x, una famiglia avanzata di controllori per LCD basati sulla tecnologia Faroudja™ che offrono funzioni avanzate di elaborazione del colore e ricevitori DisplayPort e HDMI.
    • Inoltre, lo standard di interfaccia iDP (internal Display Port) proposto dalla ST per la prossima generazione di TV LCD, in collaborazione con LG Display, è stato adottato dalla VESA (The Video Electronics Standards Association)
  • Nei circuiti integrati per l’audio:
    • La ST ha consolidato la posizione di leader tra i fornitori di circuiti integrati (CI) a schermo piatto nei TV a schermo piatto con la propria famiglia Sound Terminal, aggiudicandosi alcuni progetti presso due dei principali produttori per il mercato domestico cinese;
    • La ST ha annunciato la disponibilità in produzione di un amplificatore di potenza in classe D con ingressi analogici, da 2X100 W, che amplia ulteriormente la propria gamma di dispositivi in grado di garantire una qualità sonora tale da accontentare gli audiofili di più esigenti.

Nelle applicazioni per l’infrastruttura di comunicazione e nelle periferiche per computer:

  • La ST ha annunciato la piena disponibilità di una piattaforma da 32 nm per la progettazione e lo sviluppo di circuiti integrati per applicazioni specifiche (ASIC), per applicazioni di rete. Elemento centrale della piattaforma è il primo IP (blocco di proprietà industriale) dell’industria con funzione di Serializzatore-Deserializzatore (SerDes) disponibile in silicio, basato su una tecnologia “bulk” da 32 nm.
  • La ST ha presentato l'architettura SPEAr1300 che sarà l'elemento qualificante dei nuovi componenti della famiglia di microprocessori SPEAr®, destinati ad applicazioni embedded e di connettività ad alte prestazioni. Con questa famiglia, la ST si è aggiudicata un progetto da parte di uno dei principali OEM nel settore delle infrastrutture per la comunicazione.
  • Con i circuiti integrati per il controllo del motore implementati nella propria tecnologia BCD, la ST si è aggiudicata due progetti presso due clienti leader, per la prossima generazione di hard-disk drive usati nei sistemi aziendali (enterprise) e desktop.

Principali prodotti IMS (Industriale e Multisegmento)
Nei MEMS (Sistemi Micro-Elettro-Meccanici):

  • Alcuni fra i fatti principali:
    • il successo ottenuto con gli accelerometri, scelti per diversi progetti da parte di varie società leader nei sistemi portatili che hanno optato per i MEMS della ST per il loro consumo di energia estremamente ridotto e le funzioni incorporate di elaborazione del movimento;
    • successi di progettazione dei propri giroscopi a tre assi presso alcuni dei principali produttori di telefoni cellulari;
    • l’inizio della produzione in volumi di giroscopi digitali a tre assi che verranno utilizzati nella prossima generazione di smartphone;
    • la qualificazione dei giroscopi analogici a due assi da parte di un produttore giapponese di giochi elettronici.
  • Inoltre la ST ha presentato nuovi prodotti tra cui:
    • LIS3DH, un accelerometro a tre assi e uscita digitale con un consumo di energia drasticamente ridotto, dimensioni miniaturizzate e funzioni sofisticate:
    • L3G4200DH, un giroscopio a tre assi con uscita digitale e alte prestazioni che incorpora funzioni per la gestione della potenza per nuove applicazioni e per le interfacce utente avanzate di giochi elettronici, per il rilevamento del moto e la stabilizzazione dell'immagine.

Nei circuiti integrati analogici ad alte prestazioni e negli altri tipi di sensori:

  • La ST, con i propri CI di “reset intelligente”,  è stata scelta per alcuni progetti da parte di due dei principali produttori di telefoni cellulari, e da un produttore di Hard Disk Drive per un sensore di pressione.
  • La ST ha lanciato anche diversi nuovi dispositivi tra cui:
    • un CI che semplifica la progettazione di apparecchiature per la gestione della potenza, monitoraggio e sicurezza, poiché permette la misura precisa e diretta della corrente sulle linee di alimentazione fino a 70 V;
    • un sensore di temperatura digitale ultra-piccolo e con consumi ridotti che permette di implementare anche nei sistemi portatili funzioni come la protezione termica intelligente.

Nei circuiti integrati per la conversione della potenza:

  • La ST ha presentato il dispositivo SPV1020, il primo CI dell’industria che riunisce funzioni di ottimizzazione e conversione della potenza per i generatori solari.
  • È ormai completamente avviata la produzione del nuovo FlexSPIN della ST, un CI di pilotaggio multi-motore configurabile tramite bus SPI.
  • La ST si è aggiudicata alcuni importanti progetti sia resso uno dei principali produttori di lampade fluorescenti compatte (CFL) destinate a una grande catena europea di supermercati che con la nuova famiglia SmartDRIVE presso uno dei maggiori produttori mondiali di elettrodomestici. Inoltre, la ST ha conquistato diversi progetti presso OEM negli Usa e in Asia per dispositivi di potenza usati nei computer su singola scheda.

Nei transitori di potenza:

  • La ST ha aumentato significativamente la densità di potenza con l’ultima generazione di MOSFET di potenza MDmesh™ V che utilizza un nuovo sofisticato package di potenza ad alte prestazioni con uno spessore di solo 1 mm, sviluppato in collaborazione con Infineon. Sono già stati acquisiti i primi ordini di pre-produzione di questi nuovi dispositivi.
  • La ST ha conquistato con successo alcuni progetti nei settori dell'automobile, dell'illuminazione e in altre applicazioni; ha ricevuto ordini per i transistori MDmesh V per moduli di inverter di potenza per impianti solari, oltre ad aver ottenuto la qualificazione da parte di un produttore americano di generatori al plasma e da parte di diversi clienti nel settore del broadcast.

Nei rettificatori di potenza:

  • ST gained multiple design wins for its ULVF™ family of Schottky rectifiers, which offer high power density and an ultra-low forward voltage drop, boosting output power efficiency to meet eco-design initiatives such as 80 PLUS.

Nel settore della protezione contro le scariche elettrostatiche (ESD) e il filtraggio dalle interferenze elettromagnetiche (EMI):

  • La ST ha dato un nuovo impulso all'ampliamento della propria gamma di circuiti integrati alloggiati in package ultra-compatti, studiati per applicazioni portatili come telefoni cellulari, display e macchine fotografiche digitali. Questi nuovi package permettono di risparmiare fino all'80% dello spazio, rispetto agli standard di mercato.

Nei sottosistemi:

  • La ST si è aggiudicata con successo un progetto e ha ricevuto i primi ordini di un modulo “chiavi in mano” di modem Bluetooth per il mercato industriale e dell’elettronica di consumo. Il dispositivo comprende un microcontrollore STM32 e un CI STLC2500 Bluetooth ed ha il più piccolo fattore di forma al mondo: solo 10 x 13 mm.

 

Nei microcontrollori (MCU) per uso generale:

  • La ST ha annunciato la consegna, ad alcuni importanti clienti, dei campioni della serie STM32L: i primi microcontrollori dell'industria a consumi ultra-ridotti e basati sull'architettura ARM® Cortex™-M3. La serie STM32L fa parte della piattaforma di prodotti a bassissimo consumo della ST, EnergyLite™. È basata su una tecnologia di processo dedicata da 130 nm a bassissimo assorbimento e utilizza un'architettura ottimizzata per il risparmio energetico: in questo modo riesce ad ottenere risultati assolutamente all’avanguardia, dal punto di vista dei consumi.
  • È iniziata la piena produzione della famiglia di microcontrollori STM8L a bassissimo consumo, basata sulla tecnologia EnergyLite™ della ST che consente di minimizzare il consumo di potenza in tutte le modalità operative.
  • La ST ha presentato i dettagli del nuovo STM8T141, un controllore per sensori tattili (touch sensor) che permette di migliorare le prestazioni e l'estetica dei prodotti mobili. Il controllore dà la possibilità di sostituire i tradizionali pulsanti con un sensore tattile per controllare l'accensione/spegnimento o per risvegliare il sistema dallo stato di riposo a basso consumo della batteria.

Nel settore dei circuiti integrati sicuri,

  • la ST ha illustrato i dettagli della recente certificazione ottenuta dal microcontrollore sicuro duale ST23YR80, che ha conseguito la qualificazione formale in base ai Common Criteria EAL6+ ed è in grado di garantire la massima protezione per realizzare documenti sicuri come carte d'identità o passaporti contenenti dati biometrici.

Tecnologia: principali risultati

  • La ST, IBM, Samsung e GLOBALFOUNDRIES hanno annunciato una collaborazione per sincronizzare le strutture manifatturiere utilizzate nella produzione di chip avanzati basati sulla tecnologia di processo da 28 nm. La sincronizzazione delle linee di diffusione permette di garantire che il progetto di un chip possa essere prodotto da sorgenti diverse, senza necessità di modifiche.
  • La ST, Freescale, Infineon, NXP e la Divisione Elettronica per l’Automobile di Bosch, hanno annunciato la costituzione di un consorzio per analizzare congiuntamente e standardizzare la possibilità di accettazione di alternative alle paste saldanti ad alto contenuto di piombo, usate in produzione nelle operazioni di attacco del die al package del semiconduttore. Il consorzio costituito dalle cinque aziende è noto con il nome DA5 (Die Attach 5).

ST-Ericsson: principali risultati

  • La ST-Ericsson ha annunciato:
    • L’introduzione di T6718, una piattaforma mobile per internet ricca di funzioni e che permette di sviluppare terminali palmari multimediali TD-HSPA economici e a basso consumo, destinati al mercato cinese;
    • L’espansione della famiglia di piattaforme per smartphone x500, che comprende l’U8500 e l’U5500 per offrire ai produttori di sistemi mobili la possibilità di sviluppare rapidamente una gamma di smartphone con diversi livelli di prezzo e differenti tecnologie di accesso.
  • La ST-Ericsson si è aggiudicata alcuni nuovi progetti, tra i quali:
    • Due importanti produttori di cellulari hanno scelto la soluzione E49xx della ST-Ericsson per i propri telefoni di fascia bassa.
    • Samsung ha scelto la piattaforma multimediale EDGE della ST-Ericsson, E4908, come base del proprio telefonino touch-screen Champ (GT-C3300K) lanciato in Africa, Medio Oriente, America Latina, Asia ed Europa. La E4908 una piattaforma su singolo chip efficiente come costi e molto integrata e progettata per dispositivi di fascia bassa arricchiti da molte funzioni, con connettività e multimedialità eccellenti per schemi touch screen, videocamera, lettore video, USB a full-speed, radio stereo Bluetooth e FM.
    • La soluzione “smartphone-per-tutti” U6715 è stata scelta da quattro clienti in Asia, alcuni dei quali la utilizzano per diversi modelli.
    • Il portafoglio di sistemi per la connettività della ST-Ericsson ha sempre più successo in Asia. I prodotti di connettività della Società sono stati adottati da due clienti come parte della piattaforma smartphone completa U8500.
    • La ST-Ericsson, inoltre, si è aggiudicata con successo diversi progetti per la propria soluzione modem avanzata M570, che supporta HSPA+, e M720, che supporta LTE. La Società ha annunciato una partnership con Sagem Wireless per il lancio commerciale di prodotti multi-modali LTE/HSPA+ nel corso del 2010.
    • Di recente, Nokia ha assegnato molti nuovi progetti alla ST-Ericsson, scegliendo le soluzioni modem HSPA+ e LTE della Società per i nuovi prodotti; inoltre ha scelto la ST-Ericsson per nuovi progetti collegati alla soluzione U8500.

Tutti i comunicati stampa della STMicroelectronics sono disponibili all’indirizzo www.st.com/stonline/press/news/latest.htm

Tutti i comunicati della ST-Ericsson sono disponibili all’indirizzo
www.stericsson.com/press/press_releases.jsp.

VIPower, Faroudja, SPEAr, MDmesh e EnergyLite sono marchi della STMicroelectronics. Tutti gli altri marchi o marchi registrati sono di proprietà dei rispettivi aventi diritto.

Uso di informazioni finanziarie supplementari non US GAAP
Questo comunicato stampa contiene informazioni finanziarie supplementari non US GAAP, fra cui il reddito operativo (perdita) rettificato, utili netti (perdita) rettificati, utili netti (perdita) per azione rettificati, cash flow operativo netto e posizione finanziaria netta.

Si avvertono i lettori che questi parametri non sono certificati e non sono preparati in conformità con le normative US GAAP e non vanno quindi considerati come sostitutivi dei parametri finanziari US GAAP. Inoltre, tali parametri finanziari non US GAAP possono non essere comparabili a informazioni con denominazioni simili fornite da altre Società.

Fare riferimento all'Allegato A del presente comunicato stampa per una riconciliazione dei parametri finanziari non US GAAP della Società con i corrispondenti parametri finanziari US GAAP. Per compensare le limitazioni indicate, le informazioni finanziarie supplementari non US GAAP vanno consultate congiuntamente con i bilanci consolidati della Società, preparati in conformità con US GAAP.

Dichiarazioni su aspettative future
Alcune delle affermazioni contenute in questo comunicato che non rappresentano fatti accaduti, sono dichiarazioni su aspettative future e altre dichiarazioni relative al futuro (ai sensi dell’articolo 27A del Securities Act del 1933 o dell’articolo 21E del Securities Exchange Act del 1934 e relative modifiche) che sono basate sulle attuali aspettative, punti di vista e opinioni del management e sono condizionate da e inoltre comprendono rischi conosciuti e non conosciuti e incertezze che potrebbero far sì che risultati, prestazioni ed eventi effettivi differiscano in maniera sostanziale da tali dichiarazioni a causa, fra gli altri fattori, di:

  • variazioni significative della domanda nei mercati applicativi chiave e da parte dei clienti principali che si servono dei nostri prodotti, che rendono estremamente difficile fare previsioni accurate e pianificare le nostre attività future. In particolare, dopo un periodo caratterizzato da numerose cancellazioni di ordinativi stiamo riscontrando una forte impennata della domanda, che in alcune aree applicative ha portato a difficoltà di capacità;
  • la nostra capacità di utilizzare le nostre strutture produttive e di gestirle a livelli sufficienti a coprire i costi operativi fissi durante periodi di contrazione della domanda, nonché la nostra capacità di aumentare il ritmo della produzione con rapidità ed efficienza in risposta alla ripresa della domanda, in un settore altamente ciclico e competitivo, unitamente all’impatto finanziario di scorte obsolete o eccessive se la domanda effettiva differisce rispetto alle nostre aspettative;
  • la nostra capacità di integrare con successo le acquisizioni che stiamo perseguendo, in particolare la riuscita integrazione e operatività della joint venture nel wireless ST-Ericsson, che rappresenta un investimento e un rischio considerevoli per la nostra attività;
  • l'incapacità di ST-Ericsson di completare i piani di ristrutturazione in corso o di competere con successo in un mercato in rapido cambiamento, passando da soluzioni tecnologiche basate sull'hardware a soluzioni maggiormente “guidate” dal software, che potrebbero comportare pesanti oneri di svalutazione e ristrutturazione aggiuntivi;
  • la nostra capacità di competere nel settore dei semiconduttori tenendo conto che una percentuale elevata dei nostri costi sono fissi e sostenuti in valute diverse dal dollaro US, specialmente alla luce della volatilità nei mercati delle valute e, più in particolare, del tasso di cambio del dollaro US in rapporto alle altre principali valute che utilizziamo per le nostre attività operative.
  • il risultato di controversie legali in corso come pure di nuove controversie contro di noi;
  • mutamenti nella nostra posizione fiscale complessiva in conseguenza di cambiamenti nella legislazione fiscale o come risultato di verifiche fiscali, e la nostra capacità di stimare in maniera accurata crediti d’imposta, benefici, deduzioni e accantonamenti e di realizzare imposte differite;
  • l’impatto di rivendicazioni della proprietà intellettuale (“IP”) da parte dei nostri concorrenti o altre terze parti, e la nostra capacità di ottenere le licenze richieste con condizioni e termini ragionevoli;
  • richieste di danni o di garanzia di prodotti fondate su guasti epidemici o campagne di richiamo da parte dei nostri clienti relative a un prodotto che contiene una delle nostre componenti;
  • la nostra capacità in un ambiente altamente competitivo di assicurarci l’accettazione da parte del cliente e di raggiungere le aspettative in termini di prezzo per forniture in grandi volumi di nuovi prodotti nello sviluppo dei quali abbiamo investito o stiamo attualmente investendo;
  • la disponibilità e i costi di materie prime, utenze, servizi di produzione di terze parti, o di altri fornitori richiesti dalle nostre attività operative; e
  • mutamenti nelle condizioni politiche, sociali o economiche, includendo quelli che derivano da conflitti militari, sommosse e/o attività terroristiche, turbative economiche, così come eventi naturali quali maltempo, rischi sanitari, epidemie, terremoti, eruzioni vulcaniche o altre cause naturali di forza maggiore in Paesi in cui la Società, i suoi clienti chiave o i suoi fornitori operano o che influiscono su tali Paesi.

Alcune delle affermazioni riguardanti il futuro sono soggette a diversi rischi e incertezze, che possono far sì che i risultati o la performance effettivi delle nostre attività differiscano materialmente e negativamente da quelli indicati in tali dichiarazioni. Alcune delle affermazioni relative al futuro possono essere identificate dall’uso di termini rivolti al futuro come “crede”, “si attende”, “può”, “è atteso”, “dovrebbe”, “potrebbe”, “cerca”, “prevede” o espressioni simili, o la loro negazione o altre variazioni di esse o termini comparabili, o da discussioni di strategia, piani o intenzioni. Alcuni dei fattori di rischio che incontriamo sono dichiarati e discussi con maggiore dettaglio alla voce“Item 3. Key Information — Risk Factors” compresa nel nostro bilancio annuale sul Modulo 20-F per l’anno conclusosi il 31 dicembre 2009, come depositato presso la SEC il 10 marzo 2010. Se uno o più di questi rischi o incertezze si materializzasse, o se le assunzioni sottostanti si dimostrassero non corrette, i risultati effettivi potrebbero variare sostanzialmente da quelli descritti in questo annuncio come anticipato, creduto o atteso. Non intendiamo, né assumiamo impegni per, aggiornare alcuna informazione sul settore o dichiarazioni riguardanti il futuro presenti in questo annuncio in modo da riflettere eventi o circostanze sopravvenuti.

Informazioni relative alla Conference Call e al Webcast della STMicroelectronics
La direzione della STMicroelectronics terrà una conference call e un webcast il 23 luglio 2010 alle 15 per discutere la performance operativa per il secondo trimestre 2010.

’indirizzo ttp://investors.st.com. Si prega di accedere al sito web almeno 15 minuti prima dell’inizio della conference call per registrarsi, scaricare e installare il software audio necessario. Il web cast e la conference call saranno disponibili fino al 30 luglio 2010.

Alcune informazioni sulla STMicroelectronics

La STMicroelectronics è un leader globale al servizio dei clienti attraverso tutto lo spettro delle applicazioni elettroniche con soluzioni innovative basate sui semiconduttori. La ST si propone di diventare il leader indiscusso nelle applicazioni di potenza e nella convergenza multimediale avvalendosi della propria vasta gamma di tecnologie, esperienza di progettazione e combinazione di proprietà intellettuale, partnership strategiche e forte capacità manifatturiera. Nel 2009 i ricavi netti della Società sono stati pari a 8,51 miliardi di dollari. Per ulteriori informazioni sulla STMicroelectronics consultare il sito www.st.com


 

 

 

STMicroelectronics
Informazioni finanziarie supplementari non US GAAP
Riconciliazione fra US GAAP e non US GAAP
In milioni di dollari US fatta eccezione per i valori per azione

Si avvertono i lettori che le informazioni supplementari non US GAAP presentate in questo comunicato stampa non sono certificate e sono soggette ad alcune limitazioni intrinseche. Tali informazioni non US GAAP non si basano su alcuna serie completa di regole o principi contabili e non dovrebbero essere considerate come sostitutive dei parametri US GAAP. Inoltre, le informazioni finanziarie supplementari non US GAAP della ST possono non essere comparabili con denominazioni simili non US GAAP usate da altre società. Ulteriori limitazioni specifiche per i singoli parametri non US GAAP, e le motivazioni che spingono la Società a presentare informazioni finanziarie non US GAAP vengono delineate nei paragrafi seguenti. Per compensare le limitazioni indicate, le informazioni finanziarie supplementari non US GAAP vanno consultate congiuntamente con i bilanci consolidati della Società, preparati in conformità con US GAAP.

Il reddito operativo (perdita) rettificato è utilizzato dalla direzione della Società come ausilio per migliorare la comprensione delle operazioni in corso e per comunicare l’impatto delle voci escluse.

Il reddito operativo (perdita) rettificato esclude svalutazione, oneri di ristrutturazione e altri costi correlati alla chiusura. Il reddito operativo rettificato di competenza della ST è calcolato come reddito operativo riportato /perdita prima degli oneri di svalutazione e  ristrutturazione escludendo il 50% del reddito operativo/perdita prima della ristrutturazione della ST-Ericsson JVS. Il margine operativo rettificato di competenza della ST è calcolato come reddito operativo rettificato di competenza della ST sui ricavi riportati escludendo il 50% dei ricavi della ST-Ericsson JVS.

Il ritorno sulle attività nette (RONA) di competenza della ST è calcolato come reddito operativo rettificato annualizzato di competenza della ST sulle attività nette riportate escludendo il 50% delle attività nette di ST-Ericsson JVS. Gli utili netti e gli utili netti per azione rettificati sono usati dalla direzione della Società come ausilio per migliorare la comprensione delle operazioni in corso e per comunicare l’impatto delle voci escluse.Gli utili rettificati escludono svalutazione, oneri di ristrutturazione e altri costi correlati alla chiusura di competenza della parent company, l’impatto del disinvestimento azionario e oneri di svalutazione non temporanea sulle immobilizzazioni finanziarie, al netto dell’impatto delle imposte applicabili. Nel secondo trimestre del 2010 è inoltre escluso il provento netto relativo alla vendita della Numonyx alla Micron.

La Società crede che questi parametri finanziari che non sono GAAP forniscano informazioni utili a investitori e dirigenti perché misurano la capacità della Società di generare profitti dalle proprie attività di business, dato che non tengono conto dell’effetto di acquisizioni e spese relative alla razionalizzazione delle proprie attività e siti che essa non considera come parte dei risultati operativi in corso; dunque questi parametri, quando sono consultati congiuntamente con i dati finanziari GAAP della Società, offrono i) la capacità di rendere più significativi i confronti dei risultati operativi in corso da un periodo all’altro; ii) la capacità di individuare meglio le tendenze nelle attività di business della Società e di compiere le relative analisi, e iii) un modo più semplice per confrontare i risultati delle attività della Società rispetto ai modelli finanziari e alle valutazioni di investitori e analisti.

II trimestre 2010
(milioni di dollari e centesimi per azione)

Margine lordo

Reddito operativo (perdita)

Utile netto
(perdita)

EPS corrispondente (su base diluita)

U.S. GAAP

968

91

356

0,39

Svalutazione e ristrutturazione

 

12

8

 

Disinvestimento azionario

 

 

(265)

Beneficio fiscale stimato

 

 

60

Non-U.S. GAAP

968

103

159

0,18

I trimestre 2010
(milioni di dollari e centesimi per azione)

Margine lordo

Reddito operativo (perdita)

Utile netto
(perdita)

EPS corrispondente (su base diluita)

U.S. GAAP

876

(20)

57

0,06

Svalutazione e ristrutturazione

 

33

20

 

Beneficio fiscale stimato

 

 

(15)

Non-U.S. GAAP

876

13

62

0,07

II trimestre 2009
(milioni di dollari e centesimi per azione)

Margine lordo

Reddito operativo (perdita)

Utile netto
(perdita)

EPS corrispondente

U.S. GAAP

520

(428)

(318)

(0,36)

Svalutazione e ristrutturazione

 

86

74

 

Svalutazione non temporanea

 

 

13

Beneficio fiscale stimato

 

 

(12)

Non-U.S. GAAP

520

(342)

(243)

(0,28)


Posizione finanziaria netta: risorse (debito), rappresenta il saldo tra le nostre risorse finanziarie complessive e il nostro indebitamento finanziario complessivo. Le nostre risorse finanziarie complessive includono cassa e disponibilità liquide di cassa, al netto di eventuali debiti verso banche, titoli negoziabili correnti e non correnti escluse le azioni Micron ricevute in connessione alla vendita della Numonyx, depositi a breve termine e liquidità vincolata, mentre l’indebitamento finanziario complessivo include la quota corrente di finanziamenti a lungo termine e i debiti a lungo termine, tutti come riportato nel nostro stato patrimoniale consolidato. Riteniamo che la nostra posizione finanziaria netta fornisca informazioni utili agli investitori dato che fornisce indicazioni sulla nostra posizione globale in termini di indebitamento netto o cassa netta misurando le nostre risorse di capitale sulla base di cassa, disponibilità liquide di cassa e titoli negoziabili, nonché il livello complessivo del nostro indebitamento finanziario. La posizione finanziaria netta non è un parametro US GAAP.

Posizione finanziaria netta
(in milioni di dollari US)

  26 giugno
 2010

  27 marzo
2010

27 giugno
2009

Cassa e disponibilità liquide,
al netto di debiti verso banche

1.268

1.423

1.685

Titoli negoziabili correnti*

1.094

1.037

759

Depositi a breve termine

62

0

0

Liquidità vincolata

250

250

250

Titoli negoziabili, non correnti*

57

47

170

Posizione totale di cassa

2.731

2.757

2.864

Quota a breve di finanziamenti a lungo termine

(802)

(904)

(174)

Debiti a lungo termine

(1.227)

(1.287)

(2.485)

Indebitamento finanziario complessivo

(2.029)

(2.191)

(2.659)

Posizione finanziaria netta

702

566

205

*Esclude le azioni Micron ricevute in relazione alla vendita della Numonyx nel secondo trimestre del 2010.

Il cash flow operativo netto è definito come flusso di cassa netto da attività operative meno il flusso di cassa netto impiegato per attività di investimento escludendo i pagamenti per acquisti di e proventi dalla vendita di titoli negoziabili (correnti e non correnti), i depositi a breve termine e la liquidità vincolata. Riteniamo che il cash flow operativo netto fornisca informazioni utili agli investitori e ai dirigenti, dato che misura la capacità della Società di generare cassa dalle proprie attività operative e di investimento a sostegno diretto delle proprie attività operative. Il cash flow operativo netto non è un parametro US GAAP e non rappresenta il flusso di cassa complessivo dato che non include i flussi di cassa generati da o assorbiti dalle attività finanziarie. Inoltre, la nostra definizione di cash flow operativo netto può differire da quelle usate da altre aziende.

Cash flow operativo netto
(in milioni di dollari US)

  II Trimestre 2010

  I trimestre 2010

II trimestre 2009

Flusso di cassa netto da (utilizzato in) attività operative

361

393

156

Flusso di cassa netto da (impiegato per) attività di investimento

(300)

(245)

111

Pagamento per l’acquisto di (proventi dalla vendita di) titoli negoziabili correnti e non correnti, depositi di breve termine e liquidità vincolata, al netto

151

28

(251)

Cash flow operativo netto

212

176

16

Cash flow operativo netto
(dedotte le operazioni di M&A)

212

176

45