


I partner di un progetto europeo di ricerca che accede a finanziamenti pubblici hanno annunciato oggi i dettagli del programma multinazionale/multidisciplinare ‘Energy for a Green Society’ (ERG, Energia per una Società Verde). Si tratta di un progetto triennale ENIAC JU che ha l'obiettivo di ottenere progressi significativi nella catena della fornitura (supply chain) dell'energia solare: da sistemi sostenibili per il cosiddetto harvesting (la cattura dell'energia dispersa nell'ambiente) alla distribuzione intelligente. Fra gli sviluppi che si vogliono ottenere vi è la possibilità di spingere l'efficienza delle celle solari fino al 25% e di ridurre le perdite di conversione di potenza del 20%.
L'esigenza di una crescita esponenziale nella produzione dell'energia solare, richiesta dagli obiettivi climatici previsti dall'Europa per il 2020 e dalle politiche normative generali sull'energia, implica la risoluzione di grandi sfide tecnologiche. Il programma ERG si pone l'obiettivo di affrontare queste esigenze migliorando l'efficienza delle celle solari, progettando tecniche innovative di harvesting, riducendo le perdite nella conversione di potenza e migliorando le strategie per la gestione dell'energia.
Nella prima fase, i ricercatori europei concentreranno la loro attenzione sulla progettazione e lo sviluppo di celle solari innovative, esplorando nuove architetture, nuovi approcci e materiali. Uno degli obiettivi del programma è la dimostrazione del possibile utilizzo commerciale di applicazioni basate su celle solari stampabili di tipo "dye-sensitized" che rappresentano un'alternativa interessante e a basso costo alle soluzioni che utilizzano il silicio.
Con un'attività portata avanti in parallelo, i partner che partecipano al progetto cercheranno di identificare modi per ottimizzare l'utilizzo dell'energia generata dai sistemi fotovoltaici, concentrandosi sull'elettronica per la gestione della potenza per i pannelli di celle al silicio e sui sistemi micro-elettromeccanici per celle fotovoltaiche concentrate. I partner valuteranno la possibile applicazione di tecniche che tracciano il punto di massima potenza per aumentare l'uscita generata dai pannelli solari e migliorare l'efficienza di conversione di potenza a livello del singolo modulo e segmento.
ERG offrirà inoltre la possibilità di generare modelli comportamentali per i singoli componenti della smart grid e di sviluppare soluzioni ottimali per la generazione dell'energia e algoritmi per la carica delle batterie basati su input ricavati da nodi sensoriali wireless distribuiti in rete. Il piano di progetto prevede anche l'identificazione di soluzioni innovative per ottimizzare le smart grid locali dal punto di vista della gestione della potenza e della co-generazione, dei consumi e dell'efficienza complessiva, con un controllo in tempo reale della tariffazione e della misura dell'energia erogata.
“L'iniziativa ERG contribuirà alla definizione di una solida base europea di progettazione elettronica e creerà un insieme di standard tecnologici per il settore dell'energia solare”, ha affermato il coordinatore del progetto ERG, Dr. Francesco Gennaro, Staff Engineer presso la STMicroelectronics. “L'obiettivo di ERG è ottenere e rendere disponibili a tutti i partner alcuni importanti progressi dal punto di vista dell'efficienza lungo tutta la catena della fornitura, dai pannelli fotovoltaici alla connessione alla rete.”
Il progetto ‘Energy for a Green Society’ è organizzato in diverse attività, che coprono un periodo complessivo di 36 mesi. Il costo totale è €25,7 milioni, parzialmente finanziati tramite una combinazione di fondi europei e nazionali, in base alle regole dell'ENIAC JU 2010. I Paesi partecipanti sono Italia, Belgio, Germania, Spagna, Irlanda, Olanda, Repubblica Slovacca e Regno Unito.
Per maggiori informazioni: http://www.eniac-erg.org/
I 27 partner del progetto sono:
Applied Materials Italia
Boschman Technologies
Chemnitz University of Technology
Compel Electronics
Elec-Con technology GmbH
Enecsys
Fraunhofer Gesellschaft
Infineon Technologies
Italian University NanoElectronics Consortium (IUNET)
LEITAT Technological Center
Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR)
NXP Semiconductors, the Netherlands
ON Semiconductor Belgium
Politecnico di Torino
POWERTEC
RWTH Aachen University
Sincrotrone Trieste
Slovak University of Technology Bratislava
SMA Solar Technology
SolarPrint
STMicroelectronics Italia– coordinatore del progetto
Telefunken Semiconductors
Tyndall National Institute, University College Cork
Università di Bologna
Università di Calabria
Università di Catania
Università di Sheffield
Alcune informazioni sull'ENIAC JU
L'ENIAC Joint Undertaking (JU) è una partnership pubblico-privata sulla nanoelettronica a cui partecipano gli Stati membri di ENIAC, l'Unione Europea, e l'AENEAS (un'associazione che rappresenta gli attori europei della R&S in questo settore).
Coordina le attività di ricerca tramite bandi competitivi per progetti che hanno l'obiettivo favorire una maggiore integrazione e miniaturizzazione dei dispositivi aumentandone le funzionalità. Metterà a disposizione nuovi materiali, apparecchiature e processi, nuove architetture, processi manifatturieri innovativi e innovazioni di rottura nelle metodologie di progettazione, nuovi packaging e metodi di "sistemizzazione". Guiderà e sarà guidata da applicazioni innovative ad alta tecnologia nel settore delle comunicazioni e del calcolo, del trasporto, sanità e benessere, gestione ambientale ed energia, sicurezza e intrattenimento.
L'ENIAC JU è nata nel febbraio 2008 e allocherà fondi fino a tutto il 2013. I progetti selezionati per il finanziamento dovranno essere eseguiti entro il 31 dicembre 2017. Il valore totale delle attività di R&S generata dall'ENIAC JU è stimato in 3 miliardi di euro.